31/12/09

bye bye 2009.

Chiudete gli occhi e tendete le orecchie, lo sentite? è il rumore dell'anno che se ne sta per andare. Addio 2009, benvenuto 2010. Devo dirtelo 2009, hai fatto davvero schifo. Quindi essendo la sera prima della grande festa dovrei buttar giù due buondi propositi, che poi non capisco perchè debbano essere buoni, se io li volessi cattivi? o propositi e basta? Perchè alla fine: essere stronzo con i bastardi non è proprio catalogabile sotto la sezione bontà. Ma tralasciando questo, vediamo di condividere con voi qualche proposito.
1) Continuerò ad aggiornare il mio blog.
2) Se Dio, che poi potrebbe anche prendere le sembianze di mia mammma che si da una mossa a cercarmi un lavoro, ce la farà a farmi andare a Parigi, voglio limonarmi tipo..mezza Parigi.
3) Perdere la verginità una buona volta per tutte.
4) Farmi un tatuaggio.
5) Imparare a sbronzarmi senza stare male come un cane.
6) Comprare sempre tanti vestiti nuovi.
7) Succhiare più piselli.
8) Diffondere il mio (buon) gusto per il mondo.
9) Scrivere il mio diario.
10) Essere felice e perdere 3 Kg.
A volte mi sorprendo di quanto possa essere frivolo. Ma fatto l'elenco dei (buoni) propositi mi concentrerei un attimo sul resoconto di quest'anno. Allora, visto com'è andata direi, Addio morte, benvenuti nuovi nati, possibilmente di sesso femminile. Cioè quest'anno è stato davvero un lutto continuo. Addio Bill Kaulitz (non) ci mancherai, attente Madonna e Lady GaGa, voi siete le prossime, spero. Benvenuta Ke$ha. Addio Emo, ormai troppo obsoleti anche da essere nominati. Questo è stato in definitiva l'ultimo anno per la vostra ribalta, riponete le piastre e tagliate i ciuffi, è tempo di scoprire il sole. Benvenuti ragazzi di qualsiasi altra etichetta sociale in cui vi siete rintanati. Addio B, benvenuta lil J. Addio ultimo anno di liceo, benvenuto..futuro. Addio vecchie figuracce, benvenute nuove, perchè voi siete le mie preferite, voi date vita al blog, a voi tutto il mio amore, vi amo. Addio Netlog, benvenuto Facebook, dove le foto non servono d'essere definite artistiche e dove non ci vogliono titoli di canzoni sotto ad ognuna, dove in teoria non ci dovrebbero essere VIP e dove l'unica cosa che conta è condividere link e aggiornare lo stato. Addio goodEphgoesbad, benvenuto Ephgoeshardcore. Addio, addio e basta. Benvenuto a ciò che di buono, o utile al blog, ci potrà essere. Perchè alcune costanti ci saranno sempre.
Quindi ora vestitevi, e state pronti a contare alla rovescia, in qualsiasi modo avete scelto di passare sta serata come tante. E ricordate che se siete da sole, o avete litigato col moroso, -3, non si aprirà una porta, -2 non guardatevi intorno, Ryan non arriverà, -1 non sarà li a baciarvi e a dirvi "ti amo" quindi armatevi di buona volontà, spray per l'alito e chiudete gli occhi mentre baciate lo sfigato di turno, perchè si sa, chi bacia a capodanno lo fa tutto l'anno. Io sarò qui, pronto e scattante a postare perchè si sa: c'è chi attrae i ragazzi e chi i soldi e chi, invece, attrae disastri.


Questo è il mio personale augurio per un "caldo" 2010.


Shake the glitter of your clothes, right now.
XOXO
ur E.

30/12/09

Ed ero contentissimo.



il ricordo del ricordo che ci suggeriva
che comunque tardi o prima ti dirò
che ero contentissimo
ma non te l'ho mai detto che chiedevo
Dio ancora
Ancora
Ancora


E.

23/12/09

It's a hard (blow)job.

Non perchè è un pompino non ci debbano essere le buone maniere. Insomma, applicate il galateo anche nei pompini.

1. Primo: non sono obbligato a farlo.
2. Estensione della regola #1 - Se te ne faccio uno, sii riconoscente.
3. Non mi importa di quello che vedi nei film porno, venire sulla faccia di qualcuno non è una pratica standard.
4. Estensione della regola #3 - Non sono obbligato ad ingoiare.
5. Le mie orecchie non sono maniglie.
6. Estensione della regola #5 - Non spingermi sulla testa, non mi piace sentirlo in gola. E poi non vorrai che ti vomiti sul cazzo!
7. Non me ne frega di quanti ti rilassi, scorreggiare non mi pare una bella cosa!
8. Quando ho le mie cose, non significa che è la settimana dei saldi. Io mi sento di merda e non sono obbligata a succhiartelo solo perché non possiamo scopare.
9. Se io devo fare una pausa per togliere dei peli dai denti, non dirmi che ho rovinato tutto.
10. Lasciarmi a letto dopo che sei venuto ed andare immediatamente a giocare ai video games è estremamente sconsigliabile se vuoi che lo succhi di nuovo in futuro.
11. Se ti piace come lo faccio, probabilmente è meglio non indagare sulle origini del mio talento. Goditi il momento e sii felice che mi riesce così bene. Vedi anche regola #2 sulla gratitudine.
12. Lo sperma non ha un gusto particolarmente piacevole. E non cercare di convincermi del suo alto contenuto proteico.
13. Non lo farò mai mentre guardi la Tv.
14. Quando i tuoi amici si lamentano di quanto non ne ricevano abbastanza tieni la bocca chiusa. E' sconveniente e di cattivo gusto vantarsi.
15. Solo perché è dritto quando ti svegli non vuole dire che devo dargli il "bacio del buongiorno".



Nei forum si trova di tutto.
Insomma, Buon Natale!
E.

20/12/09

Kiss N Tell.


Io mi chiedo: Perchè i maschi debbano baciarti a tutti i costi?!
Una volta il bacio era l'apostrofo rosa tra quelle due enormi cazzate del "Ti amo". Poi è diventato un inno all'amore, un inno che precedeva al sesso degli hippies. Ora è un must, come il giacchino in pelle. Tipo che quando esci al primo appuntamento dai per scontato che lui ti bacerà e lui sa che tu accetterai. Ovviamente si sa che a tutti piace baciare però i maschi sembrano non sapere che per le ragazze un bacio è un sigillo. Con un bacio, pur stando zitto e facendo parlare solamente quei rumorini causati dalla saliva, dici tante cose. Tipo dici che ce ne sarà un secondo. Se ce ne sarà un secondo questo sottointende che ci sarà un secondo appuntamento. Della serie "Baciandomi affermi che ti impegnerai con me almeno che non sia io a darti una inculata madornale. Firma. Sigilla. Spedito." Perchè se non volete rivederci non baciateci neanche, così tornando a casa incominceremmo già quel processo di viaggi mentali che ci porteranno indubbiamente alla soluzione che qualcosa non è andato e amen, passeremo al prossimo. Rubrica, cerca, Marco no, Massimo no, Mattia no oh Mauro! Bingo. Chiama. Ma se ci baciate allora, porca puzzola, siatene convinti e consapevoli, ve lo chiedo perfavore. Poi c'è da dire che se baci male perchè hai la bocca piccola, e questa è la peggior cosa possa capitare, puoi anche sentirti esonerato dal compito. Ah i maschi.. Perchè poi si presuppone che tante storie inizino con un bacio, tranne nella mia testa che iniziano che io sono con l'ombrello sotto la pioggia e uno viene sotto al mio dicendomi che se no si bagnerà tutto. In qualsiasi caso con i baci iniziano le cose. Se sei uno di vent'anni che chiameremo ET e sai che con quelli della mia età non ti ci trovi, mentre siamo sul letto in quel momento che io penso solo "Ti prego fai qualcosa se no ti salto addosso io", in quel momento che preannuncia l'arrivo della tua amica puffa vestita alla Holly Hobby, non mi baciare, semplicemente chiedemi scusa per il disturbo di avermi fatto fare un'ora di treno e dammi qualche soldo. Si, credo sia la cosa migliore. Oppure facciamo sesso, ma non sempre è la scelta adeguata. Oh i maschi. Un giorno voglio fare il gioco della bottiglia, mai fatto. Uno di quei giochi che non precludono niente, perchè se ci avessi giocato prima a volte mi sarei risparmiato storie deprimenti nate da un solo bacio. Perchè con un bacio iniziano le cose, ma non le termini mai. Mai. Quindi quando baciate, cari ragazzi, poi magari, tra un ansimo ed un altro, mugugnate le vostre intenzioni, sarà tutto più facile.



Passo e chiudo.
E.

19/12/09

Eph's lil question 'bout life.

Ma mi sono perso io l'articolo dove si diceva che la nuova tendenza sia fidanzarsi con un cesso basso, con i baffi da sfigato e di Milano o era una newsletter diretta solo all'area VIP di un forum a me sconosciuto? Devo provvedere.

E.

Penis & Vagina's adventures.

Il Natale è alle porte, lo sentite vero? Quest'anno si è travestito da neve facendo saltare il mio compleanno. Qualcuno qui non se lo aspettava nemmeno, quando ti dai alla vita lavorativa in casa si smette di fare alberi e addobbi vari. Si, succede così anche se hai due schiave che ti puliscono casa il venerdì di ogni settimana. Il Natale però arriva e in occasione di codesta festività parlerei degli organi genitali. Partiamo dal fatto che per essere semplici parti del corpo umano hanno ricevuto una marea di nomignoli, i più quotati? Patata, Farfallina, Patonza, Vongola, Porta del paradiso e Fichetta per lei. Mazza, uccello, fucile, salsiccia e salame per lui. Credo siano le cose su cui l'uomo ci ha ricamato sopra di più, beh che siano loro a governare il mondo si sa. Particolarmente l'uomo. Ho letto da qualche parte che l'uomo è l'animale più dotato rispetto alla sua costituzione e massa. Cioè Dio ha sprecato tanta carne, nell'uomo, per fargli il pene, cosa che con gli altri animali non è avvenuta. Allora mi chiedo perchè spesso mi ritrovo a fantasticare su cavalli mitologici invece che sul mio vicino. Perchè alla fine un pene è come un dito, se non fosse per il pelo. Sono seriamente convinto che sia il pelo che rovina tutto. Cioè quando fai un pompino il cattivo odore viene da quello, non dal pene in sè, almeno che tu non sia Christy il che ti lascerebbe la mano odorosa per almeno una serata intera. Ci son quelli che lo tolgono, quelli che l'accorciano, quelli che lasciano il Bosco dei Cento Acri intatto. Pessima l'ultima opzione. Secondo alcuni furbizia la prima che affermano: Se metti un bastone in un cespuglio apparirà in un modo, ma se lo radi il bastone sembrerà più lungo. ulalà, un premio nobel mancato. Che poi il pelo può essere anche di diverse..coloriture. Sono straconvinto che a me farebbe assai senso provare a succhiare un pennello rosso, cioè è..strano. E per le ragazze? Un interrogativo aleggia nell'aria da un pò di tempo: Pelo si o pelo no? Senza una fichetta è davvero brutta, con un pò meno, pessima depilata con il logo di Gucci. Perchè la vagina non piace neanche alle femminucce, è proprio brutta. Come poi anche il pene, non è proprio bellissimo. Vedetelo in quella fase tra il riposo e l'alzabandiera, tremendo. Una volta il ragazzo si è alzato in piedi e l'aveva così, ho sgranato gli occhi e mi son infilato sotto le lenzuola. Rifuggi da me cotal visione. Ma in ogni caso Pene e Vagina sono nostri amici. Sono i nostri compagni d'avventura, compagni che per qualche motivo siamo sempre tentati di infilarci in bocca. Si si, il sesso orale è comunissimo. Alle ragazze piace meno riceverlo, ai maschi piace sia farlo che averlo. Sull'agenda-diario segreto di uno ho letto che gli italiani ricevono tanto sesso orale ma senza praticarlo, cosa improbabile se ci pensate, se no sarebbero sempre quei due a ricevere pompini e tutti gli altri a bocca..asciutta? Perchè non puoi adattare all'Italia le cose di Sex&TheCity.
Che poi a me sentire parlare un Americano arrapa un sacco, come i francesi e i Fiorentini e i Danimarchesi. Si.
Quindi per Natale chiedete qualche vestitino per i nostri amici e ricordatevi di darci sempre una spruzzata di profumo, non si sa mai dove finiremo al fine della giornata.



XOXO
E.

16/12/09

(The) Joy (of a) Division.

Ed eccola, è arrivata. Diciamo ciao alla nuova Tee.




Ma qualcuno avrà capito che tutte ste T sono in vendita?
Qualcuno avrà capito qualcosa? Perfavore ditemelo, perchè ultimamente non so più nulla.

XOXO
E.

10/12/09

Queens.

Witch: This is no ordinary apple. It’s a magic wishing apple. One bite and all your dreams will come true. Now, make a wish and take a bite! There must be something your little heart desires. Perhaps there’s someone you love. Now, take the apple and make a wish.
Snow White: I wish… I wish… — And that he will carry me away to his castle and where we will live happily ever after.



Alla Biancaneve è andata male. Insomma anche lei era una valor-destroyer? Lei voleva l'amore si, ma di un principe che la portasse via in un castello. Perchè alla fine la casa polverosa dei sette nani sta piccola un pò a tutti. Che se non l'avesse trovata magari a quest'ora c'ero io nel castello a cantare con gli uccellini. Ed i cavalli..Ma sta di fatto che Biancaneve non sbagliava nel volere la ricchezza, sbagliava a volere un principe che l'amasse. Insomma, fatti il principe, resta incinta, fatti mantenere ma non pretendere l'amore. Perchè l'amore è egoismo mascherato, vogliamo le attenzioni dell'altro, vogliamo che ci faccia stare bene inconsciamente. Alla fine non ci interessa di lui, ovvio, se è figo tantomeglio, ma vogliamo al felicità. Dovremmo capire che prima di affidarci ad un altro, prima di riporre le speranze in un uomo dovremmo amarci da soli. Dovremmo capire che siamo regine, che non abbiamo bisogno di uno che ci tratti come tale. Se noi aspettiamo un ragazzo in previsione che ci dica che ci ama e che siamo belle più di ogni cosa, non aspetteremmo altro che qualcuno ci metta in gabbia, che ci renda suoi schiavi. Schiavi del sentirsi amati. Non dobbiamo fare altro che capire che se noi ci sentiamo amati da noi stessi poi, allora, potremmo aprire le porte ad un altro uomo che partecipi al nostro amore.

Baci baci
E.

07/12/09

I wanna be (damn) hot like Dorian Gray.

Diciamo addio ai valori. Nel 2009 ne sopravvivono ben pochi e a quanto pare io sono il promotore della loro estinzione. Alcuni sono davvero surclassé: la galanteria, per esempio.
Alla fine la fede si sa, riguarda la religione, la religione richiede tempo e impegno, nel 2009 lottiamo tra una capatina in palestra e una lezione di yoga, quest’ultima interessata a guadagnare relax perché il tempo per dormire è davvero poco. Nel 2009 insomma non abbiamo tempo. I giovani che andranno in chiesa saranno 1 su 4, almeno che io non conosca tutto quell’uno per cento, è così. Il problema della religione è che è obsoleta. È vecchia, non è dinamica. È stantia. Sa di vecchio. Nel 2009 beviamo come spugne, scopiamo a destra e ammanca e siamo gay e non ci va di arrivare fino al confessionale per raccontarlo, anche perché l’unico confessionale che conosciamo è quello del Grande Fratello, quindi lo scriviamo su FB, con tanto di foto, e via. Il buon Don troverà li i nostri peccati. L’amore nel 2009 è un casino. Cioè siamo bombardati da questo sentimento, credo sia uno dei cardini fondamentali in questa società, insieme al Natale e ad X-factor. Credo che nessuno sappia bene come sia fatto, è come cercare Atlantide, nessuno sa le coordinate e la collocazione ma si cerca, massì dai, viviamo l’avventura. Ma l’amore di per sé è anche lui obsoleto. Guardiamo alla mattina Sex&thecity, Diario di una squillo per bene e in Settimo Cielo aspettiamo solo che qualcuno faccia sesso perché se no sarebbe una palla. Alla fine a noi piace il sesso, non l’amore. Meno paranoie e più divertimento. Perché dopo 25 volte che ti prendi delle inculate con in sottofondo una voce che ti dice che è la cosa giusta perché è l’amore alla 26ima lasci perdere i ragazzi e passi ad essere..come me J
Ed in ultimo la famiglia. La famiglia non è un elemento naturale, è un’ideologia umana. E più andiamo avanti più vogliono farla rimanere indietro. Ora non è più il momento di nuclei a 3, ora la famiglia dovrebbe essere amore incondizionato. Due donne, due uomini, un uomo ed un figlio, una donna e due figli o la più classica famiglia allargata dove se hai culo a Natale ti becchi 25 regali. Perché diciamocelo, il concetto di famiglia classica è un po’ decaduto con il femminismo. Ora tutti i bambini se glielo chiedi dicono di aver più timore della mamma. Il papà paga, stop. Il padre padrone è out come i pantaloni a zampa frangiati, impensabile insomma.
Quindi nel 2009 i valori rimasti sono pochi, come i classici Disney. Diciamo “Attenti!” all’amicizia, a Chanel e alla cultura, rischiate di essere i prossimi a puzzare di vecchio. Diciamo “Benvenuti” al gossip, ai soldi e allo stile. Si, perchè questi, come disse Dostoevskij, insieme alla bellezza, salveranno il mondo.

XOXO
E.

Piccolo SpinOff
E: dimmi dei valori morali che non siano:
l'amore
la famiglia
l'amicizia
e la fede perchè quelli li ho già smontati e ne volevo altri.
G: cosa sono i valori morali? **
E: Dai i valori!
G: ..ahm i soldi?
E: hahah si quello amore è un mio valore più che altro
G: ah. Alloraaaaaaaa il sesso?
E: ...Direi che non hai molto ben chiaro cosa siano XD
G: ok ok. ci posso arrivare.. amore.. amicizia.. famiglia..fede...riciclaggio?
E: si ed ogni cosa bella!

04/12/09

I found my box of letters but now I feel so lonely.

Conoscevo una persona che ha lasciato il suo moroso per "scopare in giro" solo che si è stancata e ora è infelice. Conosco una persona che è sieropositiva perchè i suoi non hanno usato il profilattico ed ora lei deve prendere delle pasticche. Conosco un ragazzo che ieri notte non aveva voglia di perdere la verginità e il tipo dopo un pò gli è venuto in faccia. Quel ragazzo la mattina è stato svegliato bruscamente, si è vestito ed è stato lasciato in giro per Bologna da solo perchè l'altro doveva andare al lavoro. Quel ragazzo giunto in stazione ha perso un treno, aspettato atri due, preso tanto freddo, così tanto che tremava e una signora gli ha chiesto se aveva bisogno d'aiuto, lui sorridendo le ha risposto di no, quel ragazzo l'è venuto a prendere suo papà, l'ha portato a casa, si è messo nella vasca calda calda e ha pianto senza sapere bene il motivo. Con quel bagno si è lavato via il sesso. Ora quel ragazzo non vuole fare più sesso, sta bene così. Quel ragazzo vuole capire perchè la gente lo esalti tanto, come l'amore. L'amore fa schifo, il sesso di più. Ho sempre pensato che l'atto sessuale riducesse l'uomo, anche il più innamorato a puro animale, l'uomo in quel momento è solo istinto e voglia. Il sesso di per sè è brutto e puzza. Il sesso rende infelici, anche più dell'amore. Pensate davvero ci sia differenza tra il sesso e quella forma ipocrita e tanto carina che usate "fare l'amore"? è sempre la stessa cosa, è sempre la voglia di piacere, solo che magari nel secondo caso sai il nome dell'altro e non sei sbronzo il sabato sera. è quasi dimostrato scientificamente che sia una cosa negativa, perchè alla fine non mi interessa che apra i pori della pelle, che faccia espellere le tossine con il sudore, che allevi il mal di testa e allunghi la vita, tutte queste cose posso averle in qualsiasi caso, pulizia del viso, sauna, tachipirina e tante mele. Ecco, il sesso è superfluo. O forse era solo sbagliato il tipo, lo sbaglio che mi ostino a ricommettere ancora e ancora. Con lui tutto è iniziato e con lui mi ostino a voler far finire. Ma in fondo quel ragazzo dell'altra sera spera di trovare qualcuno a Parigi che lo sappia amare, che sia fisicamente adatto al suo corpo. Perchè Parigi è la città dell'amore. Perchè quel ragazzo sta perdendo tempo cercando una ragione per un addio, addio a quello che vuole.

XOXO
E.

It's so Gossip Girl!



Diamo un caloroso benvenuto al mio nuovo nokia e90.
Tanto love, a lui.

XOXO
E.

25/11/09

Love is a word I never learned to say.

Ai maschi piace essere pensare di essere il primo amore di qualcuno. Qualcuno a cui far scoprire il mondo. Alle ragazze piace pensare di essere l'ultimo amore di un uomo, dopo di lei nessuna. Ma ancora non capisco perchè ci sia una sola grande differenza tra il rapportarsi all'amore nell' uomo e nella donna. Una ragazza ti chiederà sempre di essere amata. Nel suo taccuino, tra le cose da fare, dopo comprare il profumo ha: Ricordare di farmi amare.
Ma perchè gli uomini ti chiedono sempre di non innamorarti di loro?
Il bello è che spesso, sempre, hanno ragione. Ti avvertono, ti mettono in guardia. Ma alle ragazze piace pensare di poter cambiare il mondo, piace essere la supergirl della situazione, le loro forze e sogni sono tutto quello di cui hanno bisogno. Nessuna mantellina, nessuna visione realistica della realtà. Per un attimo, quanto te lo dicono, sono sinceri. In quell'attimo ti amano. E tu li per li non lo capisci, pensi sia codardaggine. Pensi che, semplicemente, non vogliano impegnarsi, che svuotare l'ormone e basta sia più semplice. Mi chiedo se i maschi lo dicano a tutti, o se mentre ti respingono, mentre ti smontano i sogni, loro ti stiano volendo bene e ti scelgono tra tanti. Forse se glielo chiedessimo, in quella frazione di secondo in cui sono sinceri e innamorati, ci direbbero la verità, che sono un errore solo per alcuni. E tu hai solo due possibilità, o lasci perdere o sei felice. Felice perchè è quello che hai sempre voluto, una cosa difficile, che ti faccia sentire vivo. Perchè alla fine dagli errori si impara e alla fine puoi contare sul fatto che gli errori si commettono sempre due volte. Io, non ho mai azzeccato come si scriva Benefic(i)enza.

XOXO
E.

21/11/09

So, we always come back in each other lifes.

Credo sia stato il karma. Se fai una cosa buona te ne accade una buona, se ne fai una cattiva ne avrai una cattiva. Devo ancora stabilire a me, il Karma, cosa abbia dato anche se contando le mie azioni buone si tenderebbe per una strada. è mattina e devo prendere il treno, sono già in giro da troppo e la mia voglia di salire su un treno che sarà assediato da animali è pari a 0. Salgo e cammino verso il mio posto. 71. Guardo a destra e poi a sinistra eccolo, occupato. "Dovrei sedermi.." e la vecchia che scoprirò puzzare di morto con profumo mi sposta le cose e mi siedo, davanti a me due ragazzi che mi scrutano come se fossi un alieno. Mi siedo e metto l'iPod, sospingo il mio sguardo a sinistra e vedo solo un taglio di capelli e l'asticella dei RayBan. Merda! è qui. Cerco nella pochette, che mi sembra infinita, il cellulare e mi alzo. Chiamo un pò di gente, nessuna risponde poi la G. Seguono un pò di chiacchiere senza senso, le nostre quando siamo agitati e poi il suo consiglio. Siamo giovani, vai in la e salutalo. Anzi metti nell'iPod una canzone troia e salutalo. Attacco. Baby Doll delle Girlicious e vado. Ci siamo quasi. Ci sono. Mi siedo e abbasso la testa. Tiro fuori un libro ed inizio a leggere, poco credibile uno che leggendo Hilter e l'enigma del consenso sorride all'inverosimile, poi apro l'evidenziatore con la bocca, la G sarà orgogliosa. Non guardare, non guardare mi dico. Poi un suo messaggio, la mia tattica del non ho più il tuo numero non funziona, si incazza solo. Passo al dai sono felice di vederti, banalizzazione di è il momento più wow della mia vita, devo postarlo sul blog. E poi ci alziamo ed andiamo dove si aprono le porte, nella zona bagno insomma. Parliamo. Parliamo in modo semplice, sono imbarazzato come con qualsiasi ragazzo, imbarazzato come non dovrei. Mi dice che sono vestito molto alla piccola J, a quel punto potrei sposarlo. E parliamo, seduti sugli scalini. Per una volta non avevo le mani fredde, ma lui non si era mai chiesto come fossero. Io stavo guardando tutto di lui, come quando vai al museo e sai che non ci tornerai a lungo. E mi da i bacini. E mi prende le mani. E so che è impegnato. Poi mi abbraccia, ed io non ho mai abbracciato un ragazzo, se non uno, quando mi ha detto ti amo e io non sapevo cosa fare. Ci risediamo e penso come sia alla Woody Allen questa cosa, averlo trovato così, su un treno. E come sia strano il mio non aspettare più che il viaggio finisca ma continui. E mi bacia la guancia, un pò più giù, la guancia, l'angolo della bocca e poi mi bacia. Cazzo non me l'aspettavo. E lo bacio. "Non penso sarà felice Gg di questo" "Ma non è niente" "Come niente? io sono io""Appunto è il bacio che ti avevo promesso da tanto tempo" "Sta di fatto che non penso sarà felice, ci stai andando con uno che non è lui" e mi bacia e non sapendo se essere felice o meno della risposta continuo a baciarlo. Ma poi il viaggio finisce e mi fanno scendere dal treno, con lui lontano. Lo aspetto giù e ci salutiamo, impacciati. Lui è arrivato da Lui, io sono arrivato alla vita reale. E cammina velocissimo, lui a destra, io sinistra. Che lo faccia perchè non mi veda Gg? Allungo un pò il passo e lo supero e prego che l'altro mi veda. Alzo lo sguardo dal cell e ce l'ho di fronte, gli passo di fianco, così vicino che avrà sentito il mio profumo. P non gli dirà mai nulla e non voglio che lo sappia, volevo solo avere una piccola vittoria, la G sarà orgogliosa di me. "Perchè l'hai fatto?" "Aveva il mio viso tra le mani. è Popone, e questo vuol dire . Mi piace limonare. Mi piace lui" e così la G si preoccupa che io non ci stia male. "Ah. Beh ripensando all'etero che prova esperienze gay spinto dalla ragazza, al ciccione che si crede uno stilista e al tizio che si fa chiamare Fin che sta per Finocchietto..lui è il più normale" "Si, anche secondo me :)" Così la C si preoccupa che io non mi prenda l'ennesima inculata.
Così Mr Big è tornato da Carrie.



XOXO
E.

18/11/09

Fashion: Business or a Murder?

La prima cosa che ci insegnano, non solo a moda, è che quello che conta è l'immagine.
I capelli lunghi sono sinonimo di ribellione, come la minigonna ed il jeans. Ci insegnano che se belli si vuole apparire un poco bisogna soffrire, ci insegnano che la bellezza è tutto. Io dico no, grazie. Perchè oggi una ragazza si mette la minigonna, non perchè vuol dare un'interruzione alla figura di donna troppo obsoleta come quella della madre che sta solo in casa, lo fa perchè non trova gonne più lunghe. Oggi, se anche trovi le gonne più lunghe sono quelle, il segno di ribellione. (Non) ci insegnano che vestire vuol dire comunicare, al massimo lo sentiamo dire. Parlando con una ragazza l'altro giorno mi son sentito dire: "Cioè quando sono entrata in quella classe ho pensato: Dio tutti LV? Io e te, e pochi altri, siamo gli unici che vestono alternative" e oggi, sempre quella ragazza, l'ho trovata a camminare di fianco ad un'altra. Stessa berretta, stessa borsa, stessi occhiali e stessa sciarpa. Così ho preso anche la mia di sciarpa e l'ho messa via. Ci abituano a seguire degli schemi, ad etichettarci, inevitabilmente si deve fare, ma non credo sia giusto farlo con la moda: Fighetto, Emo, Truzzo e Punk. Se la moda è questo io me ne tiro fuori. Se la moda è vestirsi, a costo di sembrare strani, e sentirsi bene, io ci sto. In qualsiasi caso evitate il fucsia. Ci insegnano che se bella vuoi apparire un poco devi soffrire, ma se poi vai dal chirurgo ti dicono contro. Il rischio è di avere sopracciglia troppo sottili, di sfociare nell'anoressia, di dare troppi soldi all'estetista e di pensare che il dolore è il nostro migliore amico. Ci dicono che se ci vien fame la regola numero 2 è farsi una tisana, non ingerire cibo solido. La numero 1, ovviamente, è: Non assumere carboidrati. Ci insegnano insomma l'ipocrisia, dicono che la bellezza interiore sia tutto, tutto quando non si prende in considerazione, prima, quella esteriore. Nessuno corteggia la bibliotecaia, se non nei film, nella vita vera, tutti vogliono una Barbie. Sono un vivo sostenitore della bellezza, ma almeno non lo nego. E non ditemi che una bella ha vita più dura di una brutta, perchè avere troppi maschi che ti desiderano, sentirsi bene ed essere ritenuta magari oca è molto meglio rispetto all'essere in un corpo brutto. Non siamo in un mondo in cui Patty ottiene Matias o dove alla fine diventiamo tutti cigni, se brutta sei, bruttina, al massimo, rimani. Perchè la moda è estetismo. Ma soprattutto la moda, uccide la libertà o la stimola? Perchè domani avrò su i jeans strappati corti con sotto fuseaux, una canotta ed un cardigan e mi sentirò bene e se questo vuol dire essere un disertatore beh allora attendo la polizia e davanti al giudice dirò solamente: "Mi han detto che vestire è comunicare ed oggi, ero felice."
Ricordatevi che se è la prima impressione quella che conta, dovrete scegliere bene.
Per il resto..Sbizzarritevi e create.

XOXO
E.

17/11/09

It's sales time!

E dopo 4 lunghi mesi ecco la nuova giornata: "Prendi quello che vuoi dall'armadio di Eph".
Solo per questa volta ti consiglia direttamente alcuni abbinamenti per facilitare la tua scelta :)
Njoy!

(Per informazioni scrivere un commento con il vostro nome e vedrò di rispondervi qui, aggiornando il post di volta in volta.)














Listino prezzi delle cose rimaste:

T-shirt 5€
Canotte 4€
Sciarpe 6€
Spille (tondi, coniglietto) 3€
Gilet 9€
Felpa teschio 10€
Cappello 5€
Polo 15€
Jeans 12€
Pochette a sacchetto 12€
Scarpe Vans 20€
Scarpe vintage 12€
Sciarpa righe 6€

Maglietta grigia = taglia S uomo.
Scare Nere Vintage: Numero 38
Per Giulia: Scarpe nere vintage 12€, Vans 20€. La maglia larga l'ho venduta e anche la maglia con la matrigna di Biancaneve, se era quella che volevi, se no le canotte ci sono ancora tutte e vengono 4€.
Per Giulia 2 Se mi lasci un recapito o un contatto ti scrivo tutto meglio e chiedi tutto quello che vuoi, ok?

XOXO
E.

16/11/09

Every single pieces of me.

Sono come un cane che si vuole mordere la coda, cammino, corro sempre più veloce in tondo cercando di mordermi. Ma non ce la faccio, ma almeno il gusto della sfida è più dolce dell'osso che ho nella cuccia. Perchè se è vero che sono consapevole, grazie all'A, che ogni ragazzo è un traguardo e io lotto per arrivarci e non per lui stesso, se è vero che per me vale il gioco e non la candela, mi chiedo perchè mi complico la vita. Forse un giorno quando un ragazzo saprà di essere solo un traguardo con il quale io mostro al mondo che posso fare tutto, lui si stancherà, ma per ora lascio che accada illudendomi per poco che magari questa volta ci siamo. è triste come cosa, ma trovo ancora più straziante quella piccola parentesi che è M. Se parli con un ragazzo, etero, che crede che tu sia una lei e ti chiede di uscire, cosa fai? Sei legato dalle tue stesse bugie. Legato da quella boccata di proibizione che sei riuscito a strappare. Forse senza non ci avresti nemmeno parlato ma ora sei in trappola. Ammettere la realtà delle cose vuol dire perderlo, continuare a mentire vuol dire alimentare una candela con anidride, quando lei stessa sa che solo l'ossigeno può mantenerla viva. Vorresti dimostrargli che se si innamora di quello che dici, delle tue idee, dei tuoi modi, di quello che sei dentro, il sesso è solo un particolare. Vorresti dimostrargli qualcosa a cui nemmeno tu credi. E così eccoci qui, lunedì sera. GF on the TV. Un casino in più a cui pensare e un pò di viaggi nella testa su come sarebbe incontrarlo ed essere la ragazza che lui crede.
Cosa fare?

XOXO
E.

12/11/09

Somebody told me "U had a boyfriend who looked like an asshole"

Ho imparato un pò di cose in questi anni, cose sui maschi. Cose di vita. Ho imparato che:
1) Certi ragazzi ti incantano con dolci parole e tu ti innamori di quelle. Ulisse era incantato dal canto delle sirene e voleva essere slegato, oggi se ti slegano finisci, non in mezzo al mare assediato da corpi viscidi metà donna metà pesce, ma nella fase della relazione dopo. Questi ragazzi si vanno vanto delle loro doti, della loro saggezza. Saggezza che è da provare se esista davvero. Ma vorrei solo dire che per quanto loro si sforzino di trovare prede sempre più giovani, ragazzi in quella fase adolescenziale a metà tra la voglia di vedere l'ultimo film di Moccia e la voglia di farsi un tatuaggio, così giovani che sarà più facile abbindolarle, non potranno celare a lungo la loro natura. Nascondere che non sono maturi, nascondere che sono solo paranoici e instabili, insicuri e problematici. Perchè nessuno cresce tutto d'un botto. Nessuno è davvero cresciuto finchè dice di essere consapevole d'esserlo.
Ma forse questo AP non lo sa.
2) Se c'è una cosa poi che accomuna tutti gli "uomini" è la codardia, o furbizia? Perchè su questo punto glielo concedo di guadagnarsi un punto di merito. Gli uomini quando chiudono una relazione non lo fanno mai del tutto o, meglio, tengono sempre un piccolo spiraglio da cui osservarti, da cui rimanere in contatto anche in silenzio. Blog, profili internet o amici. Agli uomini piace tornare indietro, riprovare le cose, mischiare i colori e sbattere sulla tela qualcosa di nuovo che risulta essere sempre lo scarto di un'arte vecchia.
E questo forse questo lo sanno sia P che T.
3) Gli uomini, per non perdere i loro interessi, sono pronti a far di tutto: ricoprirti di attenzioni, mandarti il messaggio del buongiorno o farti sentire una principessa per cinque minuti, cinque minuti nei quali tu godi perchè stai constatando la tua furbizia, ma loro credono di riuscire in tutto. I maschi si sentono sempre i migliori. I maschi si sentono i migliori anche quando dedicandoti una canzone ti dedicano quella che hanno già regalato al loro ex, se poi il caso vuole che tutte le volte sia quella, non è colpa loro. No?
Vedremo se AP rispetterà la regola.
In attesa di scoprirlo..

XOXO
E.

11/11/09

Jericho.

Siamo influenzati dall'esterno più di quanto pensiamo. Così condizionati da non capire noi stessi. Mi sono sempre chiesto perchè non trovo il ragazzo giusto, perchè nella mia vita posso dire di essermi innamorato solo di un ragazzo, e per giunta in modo platonico. Cioè l'amore c'era, 15 lunghi anni pure, lui un po' meno, e mi chiedo se baciandolo o avendolo non mi sarei stancato anche di lui. Il punto è che chi mi conosce dice che io voglio tutti e nessuno, voglio quello che non mi caga, voglio lo stronzo e voglio l'impossibile. Non voglio un ragazzo, voglio qualcos'altro che ancora non so. Perchè un ragazzo di per sè non sa darmi quello che voglio o se lo fa non è abbastanza. Rivoglio ex solo per il gusto di aver qualcosa da fare, voglio gli ex se so che stanno con altri, perchè la sfida è più avvincente dell'avere in sè. Alla fine credo di voler un ragazzo perchè è il mondo esterno che lo insegna, stai bene se hai qualcuno. Stai bene se siete in due. A volte dovremmo capire che un ragazzo non è ciò che ci serve, che dovremmo smetterla di dire che desideriamo un amore solo per impulso perchè, alla fine, stiamo bene così. Dovremmo capire che alle volte l'unica cosa di cui abbiamo bisogno siamo noi stessi, che amarci può essere abbastanza. Il sesso, le cene e le uscite sono altro. Perchè l'amore può aspettare, l'amore arriva se prima ami te stesso. Penso di non volere un ragazzo, voglio avere qualcosa che mi distragga dalla noia. Penso di non voler l'amore, io voglio storie da raccontare alle ragazze i venerdì sera.
E vi prego solo di una cosa: fermatevi un attimo dalla folle e continua corsa in cerca dell'amore.


NB: Nessuno può sedersi più in alto, sulle scalinate, della regina.

Dirty Desire.



Merda! Quella di storia dal 23 al 28 invita non so che gente per il corso riunendo così il mio corso con quello di storia sociale. Alla notizia tutte le mie ragazze si sono voltate verso di me mentre formulavo un semplice frase: "Cazzo, Fin!"
Ragionando sul miglior da farsi..

XOXO
E.

08/11/09

Who let's the dogs out?

Voglio un cane. Si, un cane. Una di quelle cose a quattro zampe con il pelo che abbaiano. Dicono che a loro non importi se sei ricco o povero, se vesti firmato o se hai una grande casa, se gli dai amore loro ti ameranno a loro volta. Ecco. Perchè poi ho sentito dire che il loro è un amore che nessuno ti può dare nelle dinamiche di oggigiorno. Si cioè se hai un cane è anche una prova preliminare ad un figlio. Se hai un cane sei padrone, se hai un figlio sei padre, e la cosa cambia notevolmente. Un cane ti predispone la giornata, un cane abbaia e sbava. Poi alla fine si sa, è il migliore amico dell'uomo. Ho sentito di uno che dopo che è morto il padrone è andato alla stazione tutti i giorni per dieci anni, poi magari ha capito che era morto, o è morto lui stesso. Poi ci sono quelli come Balto che portano medicine alle bambine malate. La gente piange quando muore un cane, credo sia perchè diventa uno di famiglia. Ma se non hai abbastanza tempo, o finito lo spazio sull'albero genealogico, per un nuovo familiare il cane può essere anche un accessorio. Piccolo è chic, come tutte le cose d'altronde. Lo metti nella tua borsa, lo tieni in mano e lo vesti con abitini di Chanel. Il cane ha mille sfacettature, il cane funziona anche da allarme. Insomma il cane è meglio di un uomo. Ecco perchè questo Natale non chiederò un fidanzato ma un bulldog francese, lui saprebbe amarmi. Continuano le disavventure per Eph nel campo amoroso. Aspettando che qualcosa funzioni e aspettando il Natale mi chiedo: A parte per il fatto di saperti amare e quello di avere orecchie a punta, un uomo è davvero diverso da un cane? Fà la pipì in giro, abbaia senza motivo, sta in branco, ha piccole codine e si attacca anche ai cuscini pur di accoppiarsi. Sì, gli uomini sono pressochè cani.

XOXO
E.

04/11/09

I used to love.

"Freddie: We'd be good together. Don't you think?
Effy: No.
Freddie: Why?
Effy: Because I'll break your heart.
Freddie: Maybe I'll break yours.
Effy: Nobody breaks my heart and anyway, why would I want that?"
Effy è il vezzeggiativo di Eff, vecchio Eph.
Freddie in inglese vuol dire Federico.
Non è buffo?
E.

03/11/09

Attendance sheet.

Quando vi state lasciando, per qualsiasi motivo, che sia finita la serata, che sia finita la vostra relazione, che sia finita la chiamata non lasciate mai che lui dica: "Ci sentiamo, magari ti chiamo io." Perchè il più delle volte presi dal momento non ce ne accorgiamo ma è già intrinseca di brutti significati la composizione della frase. Ci sentiamo è vago, magari è la conferma della vaghezza e "ti chiamo io" vuol dire lasciare nelle sue mani il potere di gestire la cosa. Ma quello che ancora più mi stupisce è che le ragazze aspettano e si disintegrano l'onore vicino al telefono, controllandolo sempre. E quelle che non lo fanno sono semplicemente.."frivole", io preferisco definirle con le palle di non aspettare un uomo. Perchè poi se non chiama ci chiediamo cosa abbiamo combinato, cosa abbiamo sbagliato, noi. Allora ripercorriamo tutta la serata a ritroso. Vestito ok, alito pure, comportamento impeccabile, qualche parola ambigua. Ma la cosa importante è che se chiedendo all'amica del cuore lei ci risponde: "Si, ma ho sentito che all'amica di mio cugino è successa la stessa cosa ma poi lui l'ha richiamata, aveva solo dormito troppo" o "Ma comunque alla fine in genere ti richiama, ci sarà una buona scusa" ecco, quando ti sembra che a tutti le cose si sistemino e vadano bene e ti senti strana, renditi conto che loro solo l'eccezione, non tu. Che è normale se non ti richiama, se non ti vuole più vedere, se dopo 8 mesi di fidanzamento ti lascia per tua cugina. In ogni caso, quando vi state per lasciare precedilo, digli: Ti chiamo io. Nulla di ambiguo, nessuna parola con duplice valenza, se non il tuo intento. Perchè così, per una volta, tornerai a casa tranquilla, sicura di te e magari non ti laverai neanche i piedi, come un vero uomo.

31/10/09

Trick or Treat?

Fin dai tempi più remoti l'uomo ha desiderato l'impossibile. Icaro volle volare fino al sole, gli alchimisti cercarono la pietra filosofale per molto tempo e i Cavalieri del Santo Graal quella celeberrima coppa dove il sangue di Cristo, forse, riposò. Ma per quanto le epoche passino, per quanto nuove cose accadino siamo pur sempre vicini ai nostri antenati. L'uomo è irrimediabilmente attratto dal desiderio di ciò che non può avere? Ne parlavo prima in macchina, per quanto sia la macchina ha sempre avuto la capacità di farmi pensare. Non è forse l'amore il campo in cui questo folle desiderio raggiunge gli apici massimi? Si sa, le nonne lo insegnavano alle nostre mamme e loro ce lo dicono qualche volta, forse consapevoli che non sia un gran consiglio e che la scelta giusta sia lasciar perdere, in amore vince chi fugge. Tutti siamo attratti da quella persona che non ci si fila, che ci fa soffrire. Non per forza uno stronzo, ma semplicemente quello che per noi rappresenta l'impossibile. Che sia sposato, gay o etero, prete o morto non ci importa, noi vogliamo lui. Perchè non ci basta il resto? Il più delle volte lasciamo tutto quello che abbiamo, un ragazzo che ci ama e che ci desidera, per l'ignoto. Abbiamo bisogno di adrenalina o è solo voglia di nuove esperienze? L'amore "sicuro" ci annoia? Nel 2009 vogliamo l'amore o l'adrenalina? Anche se devo dire che ho sempre trovato affascinante l'amore proibito e maledetto di Paolo e Francesco, a volte mi chiedo se non fosse meglio l'amore di.. ecco, non mi viene niente, perchè ci hanno cresciuto con esempi di amori impossibili: Romeo e Giulietta, Tristano ed Isotta, Jack e Rose. Credo che l'unico amore pseudo normale sia quello tra Maria e Giuseppe, anche se non è proprio un esempio di normalità, cioè, lei incinta del Signore e lui messo un pò da parte anche nel presepe. Ma per quanto sia quando ci piace qualcuno e lo otteniamo, spesso, passa la fiamma. E subito ci rintaniamo in amori che sappiamo già saranno sofferti, ma ciò ci fa sentire vivi. Forse, dice la mamma, dobbiamo ancora trovare il ragazzo giusto. Chissà.
Dicono che l'amore sia una grande festa, attenti che la vostra non sia Halloween, si sa, c'è sempre il dubbio che di anno in anno si ripropone: dolcetto o scherzetto?

XOXO
E.

30/10/09



5 (buoni e forzati) motivi perchè questo video venga definito cool.

1) I cari Jonas Brothers lasciano il caro e tanto studiato teen glam-look per lasciare posto ad un look più ostentato di cui non si capisce bene l'intento. Come anche l'intenzione di lanciare una canzone del genere, più simile ad un video presaperilciap su youtube che ad un video da numero 1 nella TRL chart. Strumento pubblicitario? Blocco dell'artista? Caduta di stile? Chissà, intanto mi concentro sul punto due.
2) I pantaloni skinny, che non si metteva da un pò Nick, lasciano intravedere un certo grande pacco regalo. Ok, forse non propriamente intravedere ma piuttosto sembrano urlare: "Guarda qui. Guarda qui." Come non assecondarli?

3) Con sforzo, apprezziamo il fatto che per una volta i JB abbandonino lo stile Disney Channel per entrare in un pseudo rap anni 90 che ricorda Ice Ice Baby in modo impressionante. Rap, se così si può definire, pessimo, ma che ti entra nella testa e ti accompagna per le prossime due orette.
4) Con i versi:
"Let me see your body bounce
'Cause my rhythms are so fly
and my jeans are so tight
that I make these people bounce"

Ci riportano con piacere al punto numero 2. Anche se non sono sicuro che i suoi pantaloni stretti facciano bounce la gente, piuttosto altro, quello di sicuro.
5) La parrucca di Joe è talmente terribile da non riuscire a distoglierne lo sguardo. Come quando vedi un brufolo enorme sulla schiena di uno, che per quanto ti faccia schifo, non puoi fare a meno di osservare..ancora, e ancora ed ancora.
+) (motivo bonus) La cara Demi ci si presenta con un look lontano dal suo solito, entrando in una sottospecie di mondo tectonik e facendosi prendere dal groove al punto di mettersi a ballare. In ogni caso, adorabile.
XOXO
E.

27/10/09

Beautiful, not dirty and quite rich.

"Mamma, ma io sono carino?"
"Secondo me ultimamente sei davvero bello. Perchè?"
"Così. Non credo mi piaccia tanto come cosa. Perchè tutti mi vogliono, mi chiedono se ho un numero di cellulare, mi vogliono toccare e mi guardano?"
"Perchè stai diventando un ometto."
E andando a letto, col piede, calciò l'orsetto di peluches.

In qualsiasi caso oggi mi ha fermato un cool hunter.

BlingBling
E.

26/10/09

Paparazzi.

Ogni cellulare di nuova generazione ha l'accesso ad internet ma soprattutto l'accesso a Facebook. Sembra che le persone non possano farne più a meno, un po' come un accessorio di moda, che se non hai sei sfigato. A facebook si affianca Twitter. 140 caratteri per post. 140 caratteri che ti costringono a messaggi striminziti con scritto: vado dal lattaio. Assolutamente inutili, assolutamente indispensabili. Ma la cosa che più mi affascina è che, soprattutto l'ultimo, non è una cosa comune a pochi, anche i divi di Hollywood, le piccole star di Disney Channel ne sono vittime. La povera Miley si è dovuta cancellare per la troppa gelosia del nuovo fidanzato. Certo è che ci spiano, ci seguono ovunque andiamo, ci mettono alla berlina quando siamo ubriachi e con gli occhi pesti, sanno se siamo single e chi sono i nostri amici: sono loro, i nuovi, temibili paparazzi? E' l'evoluzione suprema del gossip, elevata a forma d'arte quotidiana, è l'apoteosi del farsi i fatti altrui, è come avere Novella 2000 costantemente aggiornata in tempo reale. Siamo vittime, complici e carnefici, e non possiamo farne a meno: è lo scotto da pagare per l'abbonamento giornaliero ai pettegolezzi del nostro piccolo villaggio globale. E in fondo, ammettiamolo, non ci dispiace neanche troppo: avremo pure un po' meno privacy, ma in fondo, se loro sono i paparazzi, noi siamo le star. Perchè l'importante è che se ne parli, non importa come. L'importante è essere taggati.
XOXO
E.

23/10/09

The wife of time traveler.

Mi chiedevo se io non sapessi viaggiare nel tempo. Credo di si. Credo che un pò tutti possiamo, ma solo in certi modi e per certe cose. Ad esempio la bici inibisce il viaggio, non puoi disimparare. Il nuoto, stessa cosa, ma non ne sono sicuro. Ma ci sono cose che ci fanno viaggiare. I ragazzi, ad esempio. Beh anche le ragazze in effetti. Insomma, ogni volta che inizi con uno, torni da capo. Stesse domande del primo appuntamento, stesso comportamento da primo appuntamento, stessi pensieri da primo appuntamento, stesse paure da primo appuntamento. Ma poi, se tutto va bene, sei nel futuro. Ti ritrovi in pensieri sempre con lui/lei, incominci ad assimilare l'idea che tu puoi condividere qualcosa, che da entità singola potresti diventare parte di qualcosa, e il più delle volte ti riscalda, dentro dico. O ti spaventa e scappi, viaggiando indietro nel presente, perchè alcune basi solide e stabili come contare su sè stessi e l'indipendenza sono fonti preziose. Ed il presente? Siamo sicuri ci sia? Se il freddo è assenza di calore, il male assenza di bene, la morte assenza di vita, il presente è assenza d'amore? Perchè se ami non hai passato ma futuro. Il presente è ogni singolo istante o semplicemente un'idea? Se oggi è il domani di cui ieri ci preoccupavamo, mi chiedo:
Se mi preoccupo solo dell'0ggi, delle basi stabili, che domani ci sarà?

XOXO
E.

22/10/09

Bad Romance.

Mi ricordo che all'asilo si giocava e basta. Cioè, non ci si poneva domande stupide tipo: Oddio qual'è l'ultima tendenza per i tricicli? Ma la Barbie Malibù non è so last season? Action man è ricco? Quello che contava eri tu. Tu all'asilo sei la perfezione, se sei femmina continui ad esserlo anche nel resto della tua vita. è solo con il tempo che nascono le domande. Di solito sono i maschi che per primi notano che loro sono diversi dalle bambine, hanno qualcosa in più. Ora, qui, è il problema. Perchè i bambini crederanno di avere qualcosa in più e non di avere qualcosa di diverso. Cioè i genitali sono diversi, hanno scopi diversi, credo. Quindi bisognerebbe spiegarli questo, se non lo si farà una sola conseguenza: cresceranno maschi. Intendiamoci, cresceranno basando tutto sul pene. Sarà il centro focale della loro vita. Togli ad un gatto la coda da inseguire, togli a Barbie il rosa, togli a Blair il cellulare, togli a Babbo Natale il Natale ed otterrai un maschio senza il pipino. Perchè è davvero divertente vedere come ci tengono. Sono contenti di svegliarsi dopo di lui. Lo accarezzano sempre e gli fanno fare le coccole anche dagli altri. Se lo misurano, gli piace vederlo crescere. Credo che un bambino nella pancia, mentre la femmina afferma: "Caro Gesù, ti prego di farmi avere le Lelly Kelly" il maschio chieda: "Gesù fammi avere il pene. Ciao."
è più forte di loro. Perchè poi crescendo, nell'adolescenza inizia il tutto, sostituiscono il cervello con il loro piccolo gioiello. Si lasciano guidare da lui. D'altronde si sapeva. A noi, gay e femmine ci dicono: "vai dove ti porta il cuore", a loro si evita, finirebbero per infilare un buco qualsiasi.
C'è da dire che almeno abbiamo un'alternativa very cheap ai regali di compleanno e mesiversari vari, ma alla fine ci piacciono anche perchè sono così.
I "loro gioielli", si intende.
XOXO
E.

19/10/09

Leave. Fool. Wisdom.

Non ho più pallida idea da dove venga sto coso, l'ho trovato sul profilo della cara S.
Nel dubbio rivolgo la stessa domanda:


Quali sono le prime tre parole che leggete?

E già che ci siamo vi lascio con un'altra domanda-sondaggio-dialtolivelloculturale:

"Ma voi preferite un cazzo o 16 barrette kinder?"

XOXO
E.

18/10/09

We Are Empty But We Still Have Fun.

Vidia, con le mie due ragazze dopo tanto. Non c'è tanta gente, meglio così, meno ressa. Fino ad ora ci siamo divertite alla grande, abbiamo consolidato la nostra fama e ballato. Non ricordo da quanto non ballavo. Settimana scorsa, forse. Mi sembra un sacco. Siamo vicino al palco-cubo-passerella e mi volto: "Ma quello non è l'amico di.." "Leo. C'è Leo!" Merda. Perchè uno che non è mai uscito di casa dovrebbe venire al vidia? Perchè è con tutto il gruppo? Perchè ha la mia papalina in testa? Perchè è un mio ex? Panico. Le ragazze non si vogliono spostare. Devo fargliela pagare, ancora una volta a L(merd). Andiamo dal dj con un cellulare in mano e gli diciamo: "Toh, leggi questo" ci pensa un po', forse la parola glec lo disorienta. Poi con un volume microfonale a dir poco sotto zero annuncia: un saluto a Leo dalle glec. Scontato dire che nessuno ha sentito. Devo trovare qualcosa di meglio, qualcosa che lo faccia sudare. Poi lo vedo che parla con una ragazzina, una di quelle con le sciarpine alla Hannah Montana. Povera, non sai dove ti stai infilando, e conoscendolo si infilerà lui in te, ed in poco tempo. Salvarla è mio dovere. Salvarla è la mia vendetta. Chi l'ha detto che tra ragazze non ci si aiuta? Si scambiano i numeri, aspetto che si separino e poi agirò. La perdo di vista. Merda, me la sono fatta scappare! La mia serata perfetta rovinata da uno stronzo. Le ragazze mi incitano a muovermi, a vivere. Voglio sedermi, mi volto per farlo ed eccola! La sciarpina orrida risplende al di là del divano. "Ragazze l'ho trovata. Torno subito!" e corro da lei. Come un leone con la sua piccola preda. "Ehi ciao, prima uno ti ha dato il numero?" "Cosa?" "Leo" "Si, perchè?" "Beh, stai attenta. Ha strane malattie.." e disegno piccoli cerchietti in aria nella sua zona bassa del corpo "..e poi è venuto con me" "STRANE MALATTIE?" "Si dai, e poi è strano di suo, va beh ciao :)" e torno dalla ragazze. E parte la canzone-destino. E vedendomi sorridere si guardano e sento le loro voci all'unisono: "XOXO L!"
Chissà se lo richiamerà.
Ma soprattutto io sapevo stesse con la N, in relazione aperta. Ma che poi stesse fisso con la Chiara ed ora ci prova in disco con piccole ragazzine che puzzano ancora di merenda delle 4 a base di Nutella e cartoni? Non preccupatevi, sto già lavorando anche a questo.

XOXO
E.

14/10/09

Slashed.

Passare davanti al liceo pensavo mi avrebbe fatto bene. Sbagliavo. Sarà stata la pioggia, lo strano risveglio. Sarà che mi mancano le mie due ragazze. Sarà che mi manca essere qualcuno, quel qualcuno che ero al liceo. Sarà che ora non sono più nessuno. Sarà l'adolescenza.


"Sei solo lo stupido dente dolente su cui mi ostino a spingere con la lingua. Faceva così noi. Questo non vuol dire che ti penso. Neanche che mi manchi. E mi stai sul culo anche per il fatto che vai da MyCloset con Coso, di fianco alla mia scuola. Che ti dice il pene?! Finito. Ciao :)"
Destinatario. Cerca contatti. Popone. Invia.
Mi stendo sul letto e mi scende dell'acqua dagli occhi.
Sono gli ultimi sgoccioli dell'adolescenza.


XOXO
E.

13/10/09

Drin Drin.

"Papà fa freddo fuori?" "Un po'". Non ho voglia di mettere il cappottino, ho già pensato a cosa indossare. Prendo i jeans, la canotta bianca, la camicia a quadretti blu e sopra il cardigan blu scuro. Una collana d'oro, lunga e le BenSimon. Esco mettendo le ultime cose nella borsa. Papà mi lascia in stazione e mi siedo su una panchina, dopo averci appoggiato un fazzolettino, che lascerò lì. Prendo il libro ed inizio a leggere. L'altoparlante annuncia 20 minuti di ritardo, continuo a leggere quando noto che qualcosa cade dal cielo. Pioggia. Piove. Ancora. Ancora, ed ancora. Chiamo la mamma. "Mamma, il treno continua ad aumentare di ritardo e piove." "..Quindi?" "Piove in diagonale, non dritto. Inizio a bagnarmi." "La Birkin sta bene?!" "...da quando è diventata una persona?" "L'hai bagnata?" "No, mamma. Sta bene" "Ok, allora ti chiamo dopo" "No! Cosa faccio?" "Vai in stazione" "Sono in stazione" "No no, vai in stazione" ".." "Dentro!" "Ah, proprio dentro all'edificio!" "Si!" "Ahaha non ci avevo pensato. Ti chiamo dopo" ed entro nell'edificio. Mi guardo intorno e.. tuh. tuh. tuh. "Mamma mi piacerebbe sedermi ma non so se collocarmi vicino a un marocchino con un ago in mano, due cinesi o vicino ad un barbone" "Punta sui cinesi, di solito non puzzano". Opto per stare in piedi, almeno fino a quando una ragazza si alza e mi ci affretto. Mi siedo e squilla il telefono mentre mi accorgo di aver freddo. "Pronto?" "Ma alla fine il treno?" "Ah niente, l'hanno soppresso" "Guarda se ce n'è un altro" (consiglio derivante dal fatto che non aveva voglia di venirmi a prendere) "Ah no no l'idea di stare seduto in mezzo a della gente che pensa che il deodorante sia un lusso mentre una Cucci un bene di prima necessità e che se dici bottega veneta pensa tu stia parlando di un fruttivendolo mi allettava così tanto che non c'ho pensato, ovvio che ho guardato. Parte tra 15 minuti. Ti faccio sapere." E così parto per l'università. Arrivando là sotto la pioggia. Inzuppato e con due cose per la testa: dei capelli bagnati e una domanda: Le Birkin hanno dei sentimenti e non lo sapevo?

XOXO
E.

11/10/09

Crisis, don't panic!

Mi han detto che c'è la crisi. Che reciclare aiuta. Che la moda è reinventare. Che piccoli accessori fan la differenza.
Ecco come trasformare una camicia di jeans troppo anni 90 in un qualcosa di attuale.


L'unica cosa è trovare le borchie, io le ho trovate in una cintura vecchia. In attesa di sentirvi frugare nei vostri armadi e in quelli di mamma e papà,

XOXO
E.

Eph also means: see ya JJ(erk).

Qualcuno mi aveva dato un manuale di istruzioni, o almeno dei suggerimenti.
Mi sono impegnato a seguirli, lo giuro. Ma alla fine serata, chiudendo lo sportello dell’auto ho chiuso con lui. è stato il nostro primo appuntamento. Era l’amico di un tipo per cui avevo una mezza cotta, mai visto. Pensavo fosse figo, pensavo male. Uscendo con lui mi era sembrato di uscire con la mia famiglia, come se fosse una di quelle cene in cui ci si riunisce tutti. Era grasso come il nonno, forse di più. Mangiava come lo zio, con il mignolo alto. Sbavava dietro a tutti i maschi, come me. Ma poi mi presenta il suo amico. Il nome non me lo ricordo neanche ora, l’ho sempre chiamato JJ, credo che il nome derivasse dal modo in cui l’avevo salvato sul cellulare. In quel che fu il primo incontro ci siam visti al bar, quello di fronte a scuola. Io, lui, la “mia famiglia al completo” una tipa che pensavo fosse un lui ed un ragazzetto timido, quelli con i problemi di acne ancora a 21 anni. Dio salvi la sua pelle. Mi presento li e mi fan sedere vicino a JJ. Poi noto che la sua colazione era brioches e sambuca. “Bevi un pò” “No, no grazie. Ho già fatto colazione”, avevo lo stomaco vuoto e non avevo intenzione di riempirlo con dell’alcol che era diventato bianco bianco per una qualche reazione chimica a me ignota. Preferisco mandar giù altro di bianco bianco. Ci alziamo e andiamo in centro, tutti e 5. In negozi osceni, perché il buon gusto dovevo immaginare non fosse amico di uno che si chiama JJ. Fa scegliere a me un paio di jeans, per carineria. Scelgo quelli neri, aderenti. Si prova quelli viola, aderenti. Va beh. Continua il nostro giro e scopro che ha problemi di schiena quindi niente pantaloni stretti in vita. Ha una bocca strana, cosa che non ci voleva molto a scoprire, sarebbe bastato guardarlo in faccia, e che porta mutande ascellari. Con quello mi perde 50 punti. Quasi quasi incomincio a pensare al ragazzino acne che sta zitto, sempre. Ha due band, continua ad informarmi, una fa un genere che mi fa schifo, l’altra un genere che non ho neanche mai sentito, ma mia farà schifo. Alla notizia che vuole i capelli fino alle spalle mi rassegno. Però ha qualcosa che mi piace. E non è l’altezza. Punto sulla mia voglia di limonare. Lo lascio alla macchina e parte. Nessun bacio, nessuna stretta di mano e soprattutto nessun vediamoci ancora. Non so se essere deluso o no. “Grazie dado, è stato bellissimo oggi *-* ” Ommerda. Usciamo anche due giorni più avanti e mi porta al cinema. Sala piena, perfetto, nessun limone, se proprio devo almeno limono! Mannò. Il film inizia, il film continua, il film sta per finire e lui contorcendosi mi accarezza la mano. Incomincio a ridere, credo solo dentro di me. Usciamo e decido di andare a vedere le stelle in cielo, mi insegnerà le costellazioni che sa. Orione e Andromeda. Che poi io ci vedevo una macchina del caffè. Non mi bacia. Gli chiedo se non lo fa perché è timido o perché non vuole. La prima. Si attacca. E limone sia. Andiamo perché mio papà mi è venuto a prendere al bar della G, tipo un’ora fa. Andando mi azzardo a dire (l’avessi mai fatto!) “E anche sta volta mi son beccato uno tonto” nella mia testa era una frase come un’altra, anche carina, l’ho detta col sorriso! Cosa dovuta alla sua capacità di limonarmi alla grande. Lui se la prende. Mi tiene il muso. Gli chiedo cos’abbia fatto, me lo confessa. Metto una mano per far pace e lui me la toglie “Perché?” “Non mi piacciono molto le seghe, come lo maneggio io, nessuno.” “Oh c’è papà. Notte”. Chiudendo lo sportello, è finita.Mi chiedo ancora se io abbia una radar per certe gente o è solo fortuna.
Ma soprattutto la vera domanda è: C’è, davvero, qualcuno che dice “Maneggiare il mio coso?!”
E ricordati di:
XOXO
E.

10/10/09

16 times the first kiss

Mi son chiesto per parecchio tempo se avessi qualcosa di sbagliato, un qualche ingranaggio che cigolasse, una rotella fuori posto. Poi mi son accettato per quello che sono. Ho accettato gli altri per quello che sono, magari con meno gratificazioni. Il punto è che non ho mai passato troppo tempo senza avere una cotta per qualcuno. Si, disegnare cuori, stampare foto pensare costantemente a lui. Solo dopo la prima storia ho incominciato ad avere periodi in cui stavo bene con me stesso, capendo che tutto ciò di cui avevo bisogno ero io. Ma il vero punto che mi faceva preoccupare era un altro: Per quanto lo avessi voluto, desiderato da sentirmi infiammare le viscere, con il primo bacio, tutto finiva. Come se la sua saliva fosse l'antidoto al sortilegio d'amore. C'era qualcosa di sbagliato in me? Possibile che con un bacio tutto finisse? O mi convincevo di ciò? Per quanto sia, non ce l'ho mai fatta a smettere di essere così. Forse dovrei abituarmi ad una persona o abituarmi all'idea che il bacio sia solo l'inizio e non la fine. Come se tutto un viaggio bastasse per quando arrivi alla meta. Per un pò mi son chiesto cosa sarebbe successo se avessi baciato qualcuno per cui non provavo niente, se fosse finito, una volta ancora, quello che non era ancora incominciato o se fosse iniziato qualcosa.
Non l'ho mai saputo, i baci da discoteca, non mi piacciono molto.
Aspettando il ragazzo che spezzi l'incantesimo e mi faccia ricredere mi chiedo: Ma se un bacio ha risvegliato da sonni profondi, perchè i miei baci mi spingono in essi?
(Kiss Kiss)
E.

08/10/09

Let's get started, I'm so excited.

Cari lettori,
quando si chiude una porta se ne apre un'altra, così dicono. Finito il mio regno al liceo, mi ritrovo all'università. Solo che qui nessuno sembra intenzionato a lasciarsi governare, nessuno tranne alcuni. Un modo per instaurare la monarchia lo troverò. In ogni caso, vi avevo lasciati con l'annuncio della mia ammissione all'università, ora è il momento di alcuni aggiornamenti dal quel mondo incontrollabile che è.
1) Alle 8.30 del primo giorno ero da solo. Alle 9, sul treno ho trovato la V, non ero più solo. Alle 9.01 conoscevo la Nell. Oggi, 8.10.09, dopo una settimana e qualche giorno difrequentazione la Nell ha notato che noi 3 siamo le uniche che non hanno stretto amicizia con nessuno, asserisce che una possibile causa sia la nostra attitudine a sparlare di tutti, sarà. Però da brave regine reclutiamo dame di compagnia, la prima è arruolata: "Come si abbrevia, esattamente il tuo nome?" "Lu?" "Oppure solo L" e nel qual momento portavo il pollice e l'indice alla fronte. Con il battesimo sei diventata ufficialmene una dama di compagnia.
2) Ecco alcuni (sopran)nomi di compagni:
Derma, derivante da Norma.
La Vecchia, derivante dalla sua età protatta nel tempo.
45 di piedi. (è una donna.)
Hannah Montana, derivante dalle sciarpine sottili pallaittate, legate intorno al collo.
L'amico di Hannah Montana.
Single Ladies, derivante da ciò (e dalla sua somiglianza): http://www.youtube.com/watch?v=RJlPEHL85Ig
Fascino Latino, che con quel suo alone di sudore ci inebria a tutti.
La rincoglionita, derivante dal fatto che ad inglese non coglie nulla.
L,
Ed infine: Clark Kent. Pace ad Amore a lui. Che ci porta al punto numero 3.
3[!]) Clark Kent.
Non è stato presente da subito, la mia carriera universitaria ha preso avvio, e senso, col suo arrivo. Arrivando costantemente per ultimo, ed andando via per primo, per non intaccare il suo ruolo di salvatore del mondo, rende le mie giornate piene d'amore.
è così..charming. Ha anche degli occhiali da Nerd, e la sempre medesima espressione in volto.
Oggi la Nell ha detto che ha guardato verso di me. Sarà per l'outfit all'ultima moda, o perchè siamo destinati a stare insieme, sta di fatto che l'ho seguito in bagno. Suona molto da stalking, ma preferisco chiamarlo love. Arrivo in bagno e lui sta maneggiando con il suo coso perchè sento la pipì nella tavoletta. Mi lavo le mani anche se le avevo pulite abbassando la testa in un modo impressionante, riflettuto sulla immagine alquanto assurda che avrei potuto offrire, la sollevo e mi pongo in posizione eretta. Si lava le mani. Non lo guardo. Faccio finta di cercare la carta nei bagni, cosa per altro ben rifornita ma poi opto per il soffione, rotto. Lui segue il mio esempio e prende della carta. Esce dal bagno. Esco, e trovo un centesimo.
è l'inizio di una storia d'amore. L'ora e mezza successiva l'ho passata a disegnare cuoricini e caricature di Superman. Tralascio l'altra serie di momenti in cui mi son sentito vicino a lui.
4) Il corso, a parte inglese, fa schifo. Ad inglese, usciamo regolarmente 20 minuti prima.

(Questo è lui.)

XOXO
E.

05/10/09

God save the queen. God save me!

Oggi ero a lezione, psicologia della comunicazione, o un corso simile. Mi arriva un messaggio e rispondo. Dal fondo si sente un telefono squillare per un messaggio ricevuto. La mia vicina guarda l'ora e manda un messaggio. Io ne mando un altro. Mi fermo, scrivo una parola a caso e penso. Poi, lentamente, mi volto a dare un occhiata a tutti quanti. Tipo scansione per trovare l'intruso. Avevo ragione, tipo un terzo di quelle 200 persone stavano mandando un messaggino. Parte degli altri 2/3 stava dormendo, altri scrivevano. In un società dove si seguono le mode più improbabili, dove si accusa di essere falsi, senza nulla da dire, dove l'amore è quello che si legge in 3msc, mi chiedo: Sappiam ancora comunicare faccia a faccia, senza un cellulare? Ormai ogni singolo teen-ager fa talmente tanto uso del suo cellulare da rendere quasi superfluo l'uso delle orecchie o della parola. In un mondo dove la tv ha grandissimo rilievo nella società, mi chiedo se senza telefilm come gossipgirl, un cellulare sarebbe ancora un oggetto così figo. Però, andando sempre più avanti, se hai un cellulare, hai il mondo in mano, in meno di 65 gr. Sarà, ma un pò mi manca il tocco vintage delle lettere. Perchè nel 2009 si mandano messaggi al vicino di banco per chiedere se ti accompagna al bagno, per sparlare della tipa di fronte di te, per mandare in giro brutte voci, per dire "Ti voglio bene", cosa che, tante volte, a voce non riusciremmo a dire. In un mondo così, mi chiedo, allora, se per una volta, non sia il mondo degli adulti. E soprattutto, se io voglia far nascere mio figlio in un periodo come questo, perchè compito di un buon genitore è risparmiare al figlio le pene maggiori. Si, perchè io sarei stato grato a mia madre se non mi avesse fatto nascere negli anni 90, dove la cosa migliore sono stati gli Eiffel 65 e gli Aqua con Barbie Girl.
Rassicurandomi che M. ha ancora tempo per nascere e postando questo post dal cell,

XOXO
E.

03/10/09

He was in(aspected).

Hahah nel caso scoprissimo che un suddetto qualcuno è fascinoso e con gli occhi azzurri? haha, massì ridiamoci su. In fondo ho chiuso con così tanti ragazzi ultimamete che uno in più o in meno non mi cambia niente. Ma ora, momento di raduno interiore, ripetiamo insieme: Non durerà tra loro. Non durerà tra loro. Non durerà tra loro. Eph possiede il flash-glam. Non durerà tra loro. Eph è figo e non durerà tra loro.
Amen.

XOXO
E.

it's good to be in love.

E: Se fosse vissuto avrei potuto dirgli che l'amavo.
G: Si ma quando è morto?ok a venti quattro anni ma di quanti anni fa? Ora sarebbe uomissimo.
E: Uhm, aspetta neh. Nel 55..
G: Avrebbe quasi CIRCA 54 anni?
E: è morto a 55 e ne aveva già 24quindi sui 70. 55 è l'anno della morte.
G: Avrebbe 78 anni non male, magari andrebbe di viagra.
E: Io non vorrei farci sesso, vorrei semplicemente che mi raccontasse della sua vita.
(clicca sulle immagini per ingrandirle.)
XOXO
Eph.

We will have the time of our life.

Da piccoli ci han detto che siam nati sotto un cavolo, un entità ha posto un semino nell'ombelico della mamma e noi siamo lievitati dentro, come uno stupido agglomerato di carboidrati altri ci han detto che ci ha portato la cicogna. A quanto pare l'opzione: se ami una persona nasci tu, era troppo osè per menti infantili. Quattro anni dopo parlano di sesso in classe. Ma ieri sera, alle 2 di notte, non riuscendo a dormire, pensavo: Ma Peter Pan che fine ha fatto? Cioè, più o meno è come la storia delle nascite, ci credi ma poi scopri che va a finire in un altro modo. Peter Pan, nella versione non disneyana penso fosse davvero cattivo, tipo che ammazzava anche qualcuno, ma rimane sempre il bambino che non cresce. Alle 2.30 ero ancora lì a farmi dei viaggi sui possibili finali che potrebbe aver intrapreso. Primo, si è tenuto la calzamaglia, mezzo una maglietta un pò lunga ed è andato a Milano a studiare moda. Potrebbe essere, lo sfrangiato è tornato e un punto etnico è sempre presente. Ma non credo che lui abbia mai avuto voglia di studiare la storia della moda. Quindi se non è questa, potrebbe essere che è rimasto là, sull'isola che non c'è continuando ad essere uno stronzo puro. Trilly lo ama ma lui se la fa con Wendy, Wendy lo ama ma lui gioca con Giglio Tigrato. Ecco Peter Pan personifica il classico uomo stronzo. Beh in questa versione è rimasto da solo, con i bambini sperduti, niente donne. Finale, è gay. E si sa, la parola stronzo è nella copertina della Bibbia di ogni gay insieme alla parola Moda. Nell'ultima ipotesi è diventato un ragazzo serio, ha smesso di volare, si è messo vestiti seri e ha studiato. Ha fregato un pò di volte la legge ma ora possiede L'isola che non c'è e ci ha aperto un locale. In ogni caso, Peter Pan penso sia sempre quella parte dentro di noi che ci fa vedere le cose da punti di vista differenti. Cioè, la fantasia, in un certo senso. Perchè alla fine nessuno l'ha mai preso, nessuno gli ha tolto la sua isola. Nessuno lo incastra.
Peter Pan ci salverà.
Tra una spolverata di polvere di fata, un "Io credo nelle fate" e la domanda: Ma Capitan Uncino, invece, dov'è finito?

Kiss Kiss
E.

29/09/09

How to survive with an asshole.

Ora, ecco a voi, cari lettori, 6 motivi per i quali non bisogna prendersi una cotta per uno stronzo di razza pura, cosa fare se ci si imbatte in un esemplare e come sopravvivere.
1) Se il giorno del tuo compleanno, dopo gli auguri ti arriva la notizia che si è fatto il tuo nemico, per di più 25 Kg più grasso e brutto, mi sa che non ti vuole poi così bene. E se si giustifica dicendo che l'ha fatto per te, e devi apprezzare la sue generosità, appendi il telefono. Clicca sulla croce rossa in alto a destra dello schermo del pc. Cancella il messaggio.
2) Se gli chiedi di vedersi, perchè ci tieni, perchè hai voglia di limonartelo, anche se è brutto, perchè alla fine il ruolo della crocerossina che da una mano a tutti ti è sempre piaciuto, ma lui ti dice sempre: "Il tal giorno, ti prometto che ci vediamo" ma non arriva mai: o gli ragali un calendario con i numeri belli grandi o lo mandi a cagare.
3) Se sei fortunato che non ti rispecchi nel punto 2, perchè hai la fortuna che ti dice: "Ci vediamo, cascasse il mondo" ma prima di cotal data scopri che sta con un altro da 3 mesi, stessa procedura del punto 1. Eliminalo dalla tua vita. O per lo meno, se non ti va, scrivi un post su di lui. (Ma non svelare tutt i segreti subito, tienitili per i momenti di malinconia. Momento malinconia, tac post stronzo!)
4) Se ti accorgi che "ci tiene a te" ma che può volerti bene solo in quel modo tutto vostro che implica messaggi, il più delle volte freddi, non esistenti o brevi, chat e cose simili non fartelo andare bene. Chiediti più che altro se non sia che alimenti la sua autostima facendolo sentire importante.
5) Se poi un giorno ti accorgi anche che la motivazione "Non possiamo stare insieme perchè siamo lontani" non regge perchè se la fa con uno di Milano, 3 ore di treno in più, perchè l'alta velocità non è accessibile a tutti, chiedigli se alle elementari ha studiato geografia. Se come motivazione ti da anche: "Lui ha qualcosa in più" scovalo su Facebook e fai il gioco delle differenze. Tanto si sa, le differenze saranno che: o ha più soldi, o il pene più grosso. Perchè a te cos'altro potrebbe mancare? Respiri. Sei caldo, almeno che tu non sia esposto al vento polare, e vivente. Se poi ti dice che non gli piacciono le cose a 3, ma alla fine tiene il piede in 2 scarpe e che nella testa ha solo 1, regalagli un abaco, sarà tutto più facile.
6) Se è uno che abbrevia Giulio con Giugi, chiudila subito. ( Almeno che non abbia 3 anni, ma li mi domanderei se non sia pedofilia. )

XOXO
E.

27/09/09

Sweet taste, fly away.

Stavo pensando a come sia strano quando vedi qualcuno dovunque. Dovunque che poi è da nessuna parte perché non è lui. Cioè, gli occhiali son quelli, l’altezza pure. La pancetta ci siamo. Ma poi boh, alla fine perché dovrei vederlo? Stavo pensando agli uomini, in generale. Agli uomini oggetto. Agli uomini accessori insomma. In un momento in cui ne facciamo sempre più sfoggio, noi vogliamo questo uomini accessori. Accessori che poi, per dirla tutta, non può avere una altra donna e che dopo poco diventano della stagione passata, quindi li smettiamo. Se nulla è per sempre, nessuna moda dura più di sei mesi. E questo mi porta ad un’ ulteriore riflessione: gli uomini e la moda, sono collegati? Si dai, insomma nei 70 andava l’uomo audace, con ideali, un po’ fricchettone ma ora preferiamo che non ostenti troppe volontà nel momento della scelta. Nei 70 si riteneva un pompino atto di sottomissione da parte dell’uomo, ora la donna, nell’atto, ha in bocca il fulcro vitale dell’uomo. Negli 80 andava l’uomo libero, molto “fate l’amore e poi rifatelo” e la guerra la lasciava a qualcun altro, ora preferiamo un uomo che magari non si è scopato tutta la città, o magari solo in un certo numero che, posto su una lista, ci renda orgogliose della nostra più marcata bravura, o sfacciataggine. Perché se il nostro numero è maggiore magari rischiamo di passare per facili, ma alla fine ne siamo felici e mentre vai nel bagno a struccarti sorridi allo specchio. Nei 90, poi, è stato il momento dell’uomo dolce, quello sensibile che quando lo fate piange e scrive poesie, ora sappiamo che era gay, e se passava tanto tempo con Luigi c’era un motivo. Ed ora, abbiamo la moda che sembra durare da un po’, la donna vuole lo stronzo. Vuole starci male, contorcersi in mille viaggi mentali chiedendosi cosa stia facendo, se la pensa e se sta andando a letto con altre. Perché alla fine tutte siamo fashion victim e tutte abbiamo avuto un accessorio alla moda e se oggi ne hai uno degli 80, non ti preoccupare: è vintage. Credo che il mio accessorio, però, sia difettoso o, addirittura, della prossima stagione. Non mi scrive. Non mi caga. Se la fa con un altro, o qualcosa del genere. È come avere una pochette rossa ed essere vestito solo di giallo, difficile da portare.
In attesa del nuovo numero di Vogue e frugando nell’armadio della mamma,

Ps: Parlando con un lettore mi è capitato di sentire una curiosa teoria: lui non è un accessorio perchè pensante e parlante. L'uomo accessorio è anche quello, le donne non vogliono più fidanzarsi con Ken o Big Jim, un essere che respiri e con il dono della parola, è gradito. è la donna stessa che lo rende tale. Perciò attenti ometti, nessuno è salvo. Tremate tremate le stronze son tornate.

XOXO E.